Cari colleghi,
il dibattito all’interno del Consiglio prosegue da tre settimane, sul delicato filo dell’esigenza di dare un’impronta diversa alle modalità di lavoro, riconoscendo le spaccature che da tempo, e in vari ambiti si sono evidenziate, con l’obiettivo di creare un luogo di confronto e decisionale interno che non radicalizzi, come è stato fatto, le posizioni.
In molti ci hanno chiesto se avesse senso questo scontro a 7 mesi dalla chiusura del Consiglio attuale, risponsiamo che il senso sta nel voler lasciare in eredità a chi verrà dopo degli strumenti di buon funzionamento per gli obiettivi di tutela e promozione della psicologia.
Regolamento, Trasparenza, Bilancio sociale, Informazione non sono gli obiettivi, ma SONO GLI STRUMENTI di cui ci dobbiamo dotare per raggiungerli.
E GLI OBIETTIVI vanno verso l’ampliamento delle aree di interesse della psicologia, verso l’ampliamento della comunicazione e del dibattito che porti stimoli e ricerche.
Ci preme avere un Esecutivo che mette in atto le decisioni prese, che dia gambe e realizzi quanto deciso; avere un Presidente a garanzia del fatto che i conflitti non si radicalizzino ma nemmeno si evitino o si spostino altrove.
Nell’ultima seduta di Consiglio, pur continuando a mancare la valutazione politica del bilancio consuntivo, ma CON LA RESPONSABILITA' di sapere che una mancata approvazione entro il mese di maggio ci avrebbe messo nella condizione di patire un intervento di controllo ministeriale, ABBIAMO DECISO DI DARE all’attuale esecutivo I DUE VOTI che mancavano per l’approvazione.
E’ stata una scelta sofferta e sicuramente di compromesso, come molte di quelle che abbiamo fatto e stiamo continuando a fare in questo tempo, mossi dal senso di responsabilità verso una evoluzione costruttiva dei conflitti in corso.
Abbiamo ovviamente continuato a chiedere all’attuale esecutivo che venisse mantenuta la diffusione delle informazioni tramite news letter, evitando che venisse usata solo strumentalmente e nei momenti critici.
Attendiamo quindi l’invio ufficiale del verbale della seduta del 6 maggio, approvato, nel quale ulteriormente vengono ampliate ed esplicitate le motivazioni alla sfiducia.
Francesco Bruni
Elisabetta Cairo
Patrizia Cavani
Maria Teresa Fenoglio
Antonella Laezza
Monica Littizzetto
Alessandra Simonetto
Bruno Tiranti
Questo BLOG è stato creato dal gruppo di Insieme per la Psicologia al fine di permettere alla comunità professionale piemontese di comunicare, discutere, confrontarsi ed informarsi su quello che accade nel nostro Ordine Professionale e di consentire, così speriamo, una partecipazione più attiva di tutti noi ai lavori del Consiglio attraverso la voce dei consiglieri di Insieme per la Psicologia.
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